Dieta mediterranea, il test per capire se la stai seguendo

Spesso si sente dire che la dieta vegetariana, povera di grassi saturi, zuccheri semplici e colesterolo, o quella asiatica, ricca di omega 3, siano degli elisir di lunga vita ma troppo spesso ci si dimentica che la nostra dieta mediterranea regna sovrana in quanto la dieta vegetariana se non ben gestita ha il rischio di portare a carenze mentre quella asiatica è comunque facilmente ricca di sodio.

Noi italiani dunque siamo fortunati perchè possediamo un patrimonio culturale enorme (riconosciuto anche dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità). Gli elementi cardine di quella che dovrebbe essere la nostra dieta come frutta e verdura, cereali integrali, semi, frutta a guscio, pesce, legumi e olio d’oliva sono connessi infatti con una diminuzione del rischio di malattia e di mortalità e dunque con una longevità in salute.
Sovrappeso, obesità, diabete, dislipidemie, ipertensione, tumori…insomma per tutte le malattie del benessere c’è una forma di tutela seguendo questo regime alimentare!
Non solo, promuovendo un ridotto consumo di carni e di prodotti di stagione e locali, questo regime alimentare è uno dei piu sostenibili al mondo o, come dicono quelli bravi, più ecofriendly.

La buona notizia è che non è mai troppo tardi per cambiare abitudini perché i benefici sono riscontrabili anche in età adulta. In uno studio del 2015 gli anziani che avevano cambiato le loro abitudini a favore di una dieta mediterranea mostravano un miglioramento della funzione cognitiva rispetto ad un gruppo di controllo. Polifenoli, vitamine, sali minerali e le tante molecole bioattive proprie della dieta mediterranea non facevano altro che proteggere dai danni dell’invecchiamento rallentando il decadimento cognitivo e riducendo il rischio di malattie degenerative come l’Alzheimer e la demenza.
Migliorare le proprie abitudini è perciò un cambiamento che va incoraggiato a qualunque età.

A rafforzare quanto detto un altro studio del 2014 ha riscontrato una correlazione tra dieta mediterranea a lunghezza dei telomeri. Semplificando, queste strutture proteggono il DNA dal deterioramento, il fatto che la dieta mediterranea li protegga fa si che ci sia un rallentamento degli effetti dell’invecchiamento.

Ma c’è sempre un ma

Noi tutti siamo convinti di seguire una dieta di questo tipo per il semplice fatto che siamo la patria di questo modello alimentare ma purtroppo non è cosi, anzi, questo modo di mangiare è sempre piu in via d’estinzione! Abbiamo occidentalizzato la nostra alimentazione ingigantendo porzioni e arricchendola di zuccheri semplici, cibi grassi, cereali e farine raffinate, cibo spazzatura, bevande zuccherate etc. Per tali ragioni è stato messo a punto un questionario (che trovate in questo articolo) il cui punteggio ci dice se le nostre abitudini solo effettivamente quelle tipiche della dieta mediterranea o meno. Provate a farlo, che punteggio avete ottenuto?!

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