Burger di amaranto e patate

Senza glutine e vegetariani, delle alternative ai classici burger di soia. Queste le principali caratteristiche di questo piatto oltre al fatto di essere povero di nichel.
L’amaranto è uno pseudo-cereale piccolissimo, molto poco conosciuto e usato dalle nostre parti, originario dell’America latina.
Assieme alla quinoa è stato recentemente valorizzato perchè presenta un profilo aminoacidico di tutto rispetto in confronto agli altri cereali oltre al fatto che si adatta bene anche alla dieta gluten free vista l’assenza di glutine.
Ricco di fibre, minerali come calcio, ferro, fosforo e magnesio oltre che di vitamine del gruppo B, è sicuramente un alimento che vale la pena scoprire.

INGREDIENTI

  • 80g Amaranto
  • 100g Patate lesse
  • Prezzemolo, sale e pepe q.b.
  • Spezie a piacimento (io ho usato la paprika)

PROCEDIMENTO

  1. Mentre fate cuocere l’amaranto schiacciate le patate lesse e aggiungete del prezzemolo tritato, sale, pepe e le spezie che più gradite. Un’idea potrebbe essere una grattuggiata di zenzero fresco o una spolverata di zenzero in polvere oppure della paprika.
  2. Per insaporire potreste anche pensare di aggiungere piccole quantità di peperoni tagliati fini fini. Bisognerebbe vedere, io questa variante non l’ho ancora provata!
  3. Scolate l’amaranto e unitelo alle patate schiacciate amalgamando il composto per bene. Se necessario regolate la consistenza aggiungendo altre patate o farina di ceci/fecola di patate.
  4. Formate delle polpette o degli hamburger
  5. Scaldate una padella e cuoceteli per qualche minuto per lato fin quando non si sarà formata una crosticina.

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